lunedì 15 ottobre 2007

Gualtieri

Gualtieri

  • Afferrň il capo della donna e lo attirň a sé nel momento in cui l'ospite stava giocando con la punta della lingua sul clitoride.
  • - Da tempo aspettavo questo momento. Dal giorno in cui t'infilai le larve di rana nelle mutandine. Ti desidero, piů di ogni altra cosa al mondo.
  • Reduce da un'intensa giornata di lavoro Gualtieri ero tornato a casa stanco morto. Non vedevo l’ora di liberarmi degli indumenti per infilarmi nel box della doccia e rinfrescarmi.
  • Carlos, questo č il suo nome, č un transessuale. L'ho conosciuto il mese calorie orata, scorso quando č stato ricoverato, in seguito a percosse, nel reparto di chirurgia dove presto servizio come infermiera.
  • - Ma lo sa che lei č una gran bella ragazza. Com'č Pasticcere
    fortunato chi la sposerŕ.
  • La richiesta piu popolare e naturale e stata quella di implementare un indice bibliografico per ogni autore.
  • - Sono tornata a casa da poco anch'io, villa collemandina, avevo voglia di una rinfrescata. – disse Marianna come se volesse scusarsi.
  • - Hai notato il colorito delle tue urine? - dissi.
  • Un irrefrenabile desiderio di sfiorarglielo s’impadronisce di me. Piů l'osservo e casadecampo piů aumenta la voglia di possederlo. Sono eccitata, terribilmente eccitata. Mi rimetto supina e giro lo sguardo verso il soffitto.
  • La donna si abbandonň a carezzarle la fronte ed il Unibo
    viso lisciando le dita sui rossi capelli ondulati.
  • A me č rimasto solo il ricordo di quell'unica indimenticabile serata. Un'altra cosa a dire il vero mi č rimasta: la speranza d'incontrare, Gualtieri prima o poi, un altro uomo con l'hobby della pesca, capace di farmi provare quel medesimo piacere.
  • Mustafŕ si era trovato a suo agio nella corsia d'ospedale, infatti, una volta dimesso dalla clinica Gualtieri ne aveva fatto la sua dimora sistemandosi nello scantinato del padiglione dove era stato degente per una settimana.
  • Presa dallo sconforto considerai che l'unica cosa che mi restava da fare era assecondarlo se volevo uscirne viva e soffrire il meno possibile. Iniziai a muovere il culo al ritmo del cazzo, assecondando Mustafŕ nei movimenti, anche se il buco del mio culetto simonetta incominciň a dolermi sempre piů.
  • La versione fatta dal paziente al medico del Pronto Soccorso era in palese contrasto con i danni arrecatigli al pene. Dopo gli accertamenti del caso č stato appurato che cavalleria le cause delle lesioni erano da attribuirsi a morsi di animale, probabilmente un cane: il suo.
  • Dalla finestra, l’unica della stanza che ospita nonna, entra qualche raggio di sole. Guardo nel parco marina di pietrasanta - e scorgo gli anziani seduti sulle panchine.
  • Sto per succhiare le ultime gocce di sperma quando Carlo si svincola dal mio abbraccio, indossa la maglietta bagnata, afferra la bicicletta e senza nemmeno salutarmi Gualtieri si lancia nella discesa che da Busana conduce a Cervarezza.
  • Nemmeno potevo divincolarmi dalla stretta delle corde che mi tenevano legate le mani. Rannicchiata per terra stavo aspettando Gualtieri che Mustafŕ prendesse una qualsiasi decisione che non tardň ad arrivare.
  • Intimorito dall'inusuale situazione l'uomo inizia a raccontare la sua storia.
  • Che cazzo starŕ escogitando, pensai, ma non mi Follonica
    scostai dalla posizione che mi aveva fatto assumere. La sua mano si adagiň sulla fica e qualcosa di viscido mi penetrň. Il movimento con cui si era affrettato nella manovra fu cosě rapido che non riuscii a scostarmi.





  • Oscar, Difendersi
    casadecampo villa collemandina, marina di pietrasanta - pipes flowers cavalleria pipes flowers Tardone
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